
Candelora celebra la Presentazione di Gesù al Tempio e la Purificazione di Maria, quaranta giorni dopo la nascita di Cristo. È una festa profondamente legata alla luce, perché Gesù viene riconosciuto come luce per illuminare le genti, come proclama il vecchio Simeone nel Vangelo.
Durante questa ricorrenza, nelle chiese si benedicono le candele. La candela diventa così un segno visibile di Cristo luce del mondo: una luce che guida, protegge e accompagna il cammino dei fedeli. Portare a casa una candela benedetta significa custodire un simbolo di fede, speranza e protezione divina.
La Candelora ricorda anche l’incontro tra l’Antico e il Nuovo Testamento: Simeone e Anna, figure dell’attesa, riconoscono nel Bambino Gesù il Salvatore promesso. È quindi una festa di rivelazione, di accoglienza e di gioia, ma anche di profonda spiritualità.
In questo giorno la luce non è solo un’immagine poetica, ma un significato teologico: Cristo è la luce che vince le tenebre, che illumina il cuore dell’uomo e dona salvezza


